SEO: Strategie avanzate per ottenere un ranking elevato sui motori di ricerca

Con il proliferare del numero dei siti attualmente presenti su internet, il cui numero ha raggiunto, secondo i dati forniti da Statista, la ragguardevole cifra di 1,88 miliardi sempre in rapido aumento, fare trovare il proprio spazio web all’utente al momento giusto rappresenta la principale sfida per le aziende che fanno business online.


La tecnica per ottenere questo risultato si chiama SEO (Search Engine Optimization) ed è l’insieme di metodologie e strategie SEO da attuare in modo ciclico per rendere il proprio sito internet più visibile e pertinente nei risultati organici dei motori di ricerca come Google, Bing e Yahoo, aumentando quindi la percentuale di conversione e la fidelizzazione dei visitatori.

Ottimizzazione SEO: farsi trovare da chi cerca quello che offri

Per riuscire a fare parte della Golden Zone della SERP (Search Engine Results Page), conosciuta anche come Golden Triangle, cioè la parte alta centrale della pagina della lista organica dei siti estrapolati in base alla ricerca effettuata dall’utente, occorre sviluppare tre distinti gruppi di fattori SEO, e le relative strategie SEO; analizziamoli in modo approfondito.

Fattori SEO OffPage

Il link building è una delle tecniche più importanti per le strategie SEO e consiste nel creare e ottenere dei collegamenti ipertestuali da altre pagine internet verso le proprie, al fine di aumentare la loro autorevolezza e così la visibilità online. I link sono considerati da Google e dagli altri motori di ricerca come dei voti di fiducia per il sito che li riceve, poiché indicano che il suo contenuto è rilevante, credibile e utile per gli utenti.
Esistono diverse strategie e tattiche per implementare questa metodologia, alcune che rispettano le linee guida per webmaster di Google, altre più rischiose e potenzialmente penalizzanti; tra le prime, e quindi da preferire, si possono annoverare:

  • la creazione di contenuti di valore che attraggano l’attenzione e l’interesse degli utenti e degli altri siti web, e che quindi siano degni di essere linkati;
  • la promozione dei propri contenuti attraverso l’email outreach, cioè l’invio di email ai siti web che potrebbero essere interessati a linkare i contenuti proprietari. Questa tecnica richiede una ricerca attenta dei potenziali siti da contattare, una proposta dal valore interessante e un’ottima propensione alle pubbliche relazioni;
  • la riparazione dei broken links, ovvero la ricerca e la segnalazione, al motore di ricerca o direttamente al proprietario del sito in questione, di quei link non funzionanti. Ciò consente di sostituire i link persi, che penalizzano l’indicizzazione, con quelli funzionanti, offrendo anche un servizio utile ai siti internet che hanno problemi alle proprie pagine;
  • la menzione del proprio brand, azione che consiste nella ricerca e successiva richiesta ai siti web che hanno citato il proprio marchio o il proprio sito senza fornire un link, trasformando semplici menzioni in link effettivi.

Fattori SEO OnPage

I fattori SEO OnPage sono tutti quegli elementi che riguardano l’ottimizzazione delle pagine web per i motori di ricerca a livello di contenuto e di marcatori (tag), tutti elementi che concorrono a rendere le pagine più rilevanti, accurate, uniche e chiare per gli utenti e per i bot dei motori di ricerca, al fine di migliorare il loro ranking. Tra i principali fattori SEO OnPage ci sono:

Tag title

È il titolo della pagina che appare nella scheda del browser e nei risultati di ricerca. Esso deve contenere la parola chiave principale della pagina, essere breve (massimo 60 caratteri) e accattivante;

Meta description

È la descrizione della pagina e appare sotto il titolo nella SERP. Questa deve riassumere il contenuto della pagina, includere la keyword principale e una call to action, ma senza eccedere i 160 caratteri;

Lunghezza del contenuto

Consiste nella quantità di testo presente e che deve essere adeguata all’intento di ricerca degli utenti (la domanda a cui la query deve rispondere) e all’importanza dell’argomento trattato. In genere, i contenuti più lunghi e approfonditi si posizionano meglio rispetto a quelli brevi e/o superficiali;

Velocità di caricamento della pagina

È il tempo di visualizzazione, espresso in millisecondi, della pagina richiamata sul dispositivo da cui si effettua l’esplorazione del web. Rappresenta un fattore di primaria importanza poiché influisce in modo determinante sull’experience, incidendo direttamente sulla percentuale di rimbalzo, cioè quando non si va oltre la prima pagina del sito, abbandonandolo immediatamente dopo il collegamento. Per valutare e migliorare tale metrica è possibile utilizzare PageSpeed Insights o GTmetrix, che implementano l’analisi delle prestazioni della pagina e suggeriscono possibili azioni per la sua ottimizzazione;

Tag h1, h2, h3

Definiscono le intestazioni e i sottotitoli del testo, strutturando il contenuto in modo gerarchico e avente un ordine coerente e logico, facilitandone la lettura, la scansione e la comprensione da parte degli utenti e dei motori di ricerca. Ogni pagina deve avere un solo tag h1, che contiene la parola chiave principale e il titolo del contenuto, mentre i tag h2, h3, ecc. (mai oltre l’h5) devono contenere varianti o sinonimi della keyword;

Contenuti rich-media

I rich media sono i contenuti multimediali come immagini, video, audio, grafici, ecc., e servono a rendere il contenuto più accattivante e coinvolgente, per aumentare il tempo di permanenza sulla pagina con lo scopo di innalzare la percentuale di condivisione, esplorazione e conversione. Per ottimizzare questo tipo di contenuti è necessario ridurre le dimensioni dei file;

Link parlanti

I link sono gli URL delle pagine web che contengono parole chiave al posto di codici o parametri non comprensibili, al fine di essere facilmente memorizzabili da parte degli utenti e indicativi per i crawler dei motori di ricerca. Per crearli, si devono usare parole chiave pertinenti al contenuto della relativa pagina, separandole con dei trattini, evitando l’uso di caratteri speciali o lettere maiuscole;

Ottimizzazione delle immagini

È il processo di miglioramento delle caratteristiche tecniche e semantiche delle immagini presenti nella pagina, al fine di ridurre il loro peso per diminuire il tempo di caricamento della pagina. Per ottenere questo risultato è fondamentale scegliere formati adatti al web, come JPEG o PNG, comprimere le immagini senza sacrificare la qualità, con strumenti come ImageOptim, implementare il lazy loading e inserire degli attributi alt descrittivi.

Fattori importanti per le strategie SEO dei dettagli Tecnici

I fattori SEO tecnici sono quegli aspetti che riguardano la struttura, il codice e la performance del sito web, e che influenzano la capacità dei motori di ricerca di scansionare, indicizzare e posizionare le relative pagine, determinandone l’accessibilità, il funzionamento, la velocità e la sicurezza; alcuni dei principali sono:

  • sicurezza: si basa sull’uso del protocollo HTTPS, che garantisce una connessione crittografata tra il server e il browser e rappresenta un fattore tecnico fondamentale perché protegge i dati sensibili degli utenti e aumenta la loro fiducia e sulla conformità agli standard W3C;
  • compatibilità con i dispositivi mobili: questa metrica si riferisce alla responsività di un sito web, cioè alla sua capacità di adattarsi alle differenti dimensioni del display dei vari tipi di handset. Dal momento che Google usa il principio del mobile-first indexing, ovvero considera come principale, ai fini del ranking, la versione mobile del sito, questo parametro rappresenta un fattore essenziale per il posizionamento nella SERP e lo si può verificare con lo strumento di ottimizzazione mobile di Google;
  • fattori di ranking del dominio: sono costituiti dagli elementi concernenti il nome e l’autorità di registrazione del dominio. Essi indicano la reputazione e la credibilità del sito per i motori di ricerca e gli stessi utenti. Alcuni di questi sono l’età di registrazione; se ha subito variazioni o penalizzazioni; l’estensione, cioè se corrisponde al paese o alla nicchia merceologica di riferimento; la sua lunghezza e se contiene o meno la parola chiave principale.

Fattori SEO tecnici avanzati

Da non sottovalutare i fattori SEO tecnici avanzati, tecniche più sofisticate che richiedono competenze specifiche e che permettono di risolvere problemi complessi o sfruttare opportunità nascoste o latenti. Alcuni dei principali sono:

  • la canonicalizzazione: il processo che permette di definire la versione preferita di una pagina quando ci sono dei duplicati o delle varianti;
  • il rendering: la sessione di caricamento della pagina nello stesso modo in cui farebbe un browser, includendo file Javascript, che gestisce le funzionalità della pagina e CSS, che ne definisce l’aspetto visivo;
  • l’AMP (Accelerated Mobile Page): sono pagine mobili molto veloci grazie alla loro semplificazione rispetto a quelle originarie;
  • parole chiave a lunga coda: termini non generici, costituiti da frasi specifiche e dettagliate che riflettono le possibili esigenze degli utenti.


La SEO è una disciplina complessa e in continua evoluzione, che richiede una costante attenzione e aggiornamento. Tuttavia, seguendo alcune strategie SEO avanzate, è possibile ottenere un ranking elevato sui motori di ricerca, aumentando così la visibilità e il traffico del proprio sito web.

Non perdere alcun contatto da parte dei tuoi potenziali clienti e approfondisci le conoscenze delle tecniche per le strategie SEO più avanzate e le modalità di utilizzo di strumenti specifici per la loro implementazione.

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