La tecnologia blockchain oltre le criptovalute: il nuovo orizzonte di internet

Filippo Calabrese

Filippo Calabrese

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Introduzione

È ormai da tempo che il termine blockchain è entrato a far parte del linguaggio comune, il più delle volte associato alle criptovalute quasi come se fosse un legame indissolubile destinato a descrivere in modo univoco ciascuna delle due realtà.

Parlare di tecnologia blockchain significa essenzialmente parlare di criptovalute, e parlare di criptovalute significa parlare di blockchain, in realtà le cose non sono così schematiche e unilaterali come si potrebbe pensare.

La verità, infatti, è che la tecnologia blockchain è estremamente versatile e il suo utilizzo si espande ben oltre i confini del settore finanziario. Lo dimostra il fatto che un numero crescente di grandi aziende, tra cui IBM, Walmart, DeBeers, ecc. stanno investendo ingenti somme di denaro per implementare questa tecnologia nelle loro attività.

Cosa c’è dunque dietro la blockchain?

Scopriamolo.

Cos’è una blockchain?

Per comprendere appieno l’utilizzo della blockchain e i relativi vantaggi, è fondamentale avere almeno il contesto iniziale necessario per capire di cosa stiamo parlando.

Quindi, per blockchain si intende un database strutturato sotto forma di catena di blocchi, ognuno dei quali contiene determinate informazioni. Questa definizione, tuttavia, per quanto semplicistica, non tiene conto della complessità di questa tecnologia, che si esprime soprattutto nelle sue modalità operative.

Una delle caratteristiche di un comune database, infatti, è che può essere modificato da chi ne ha i permessi ogni volta che vuole; questo, però, non vale per la blockchain.

I database che fanno riferimento alla tecnologia blockchain sono sui generis e tutte le informazioni in essi contenute non possono cambiare una volta che un nuovo blocco viene aggiunto alla catena. Che cosa significa? Che l’aggiunta di nuove informazioni in questi database coincide sempre con la creazione di un nuovo blocco e non con la modifica di uno esistente.

La blockchain, dunque, è uno degli esempi più mirabili di sistemi basati su un libro mastro distribuito e, in virtù del fatto che questa tecnologia rende praticamente impossibile modificare o alterare le informazioni già inserite, è facile intuirne l’importanza e i possibili utilizzi, come vedremo ora.

Tecnologia blockchain: un mondo da scoprire oltre le criptovalute

Non c’è dubbio che Bitcoin, Ethereum e, più in generale, tutte le criptovalute più note e utilizzate siano ormai diventate una presenza stabile all’interno del settore finanziario anche grazie alla tecnologia su cui si basano, la blockchain per l’appunto, ma in questo senso il suo vero potenziale è ancora sconosciuto.

Diversi analisti ed esperti del settore sono concordi nell’indicare la tecnologia blockchain come una delle innovazioni più rilevanti da qui ai prossimi anni, e alla luce dell’oltre 80% dei rappresentanti di grandi aziende e società che durante la recente Global Blockchain Survey 2021 di Deloitte hanno dichiarato come i rispettivi settori e le rispettive attività siano destinati a essere stravolti da questa tecnologia, è evidente come il futuro che ci attende sia sicuramente ricco di sorprese.

Ma quali sono i settori professionali e non professionali in cui la tecnologia blockchain può essere utile?

A female scientist in a laboratory looks through a microscope

Settore sanitario

L’uso della tecnologia blockchain nel settore sanitario è appena agli inizi, ma il potenziale dimostrato finora ha già attirato l’attenzione delle entità più influenti che operano in questo campo.

Un aspetto, ad esempio, in cui la blockchain gioca un ruolo di primo piano è quello della condivisione sicura delle informazioni personali, delle cartelle cliniche e più in generale dei dati relativi ai vari pazienti. Poter disporre di un sistema avanzato di gestione e condivisione delle informazioni è fondamentale non solo per minimizzare eventuali fattori di rischio derivanti da un loro uso improprio, ma soprattutto per semplificare i processi aziendali e contenere i costi sanitari.

Un esempio concreto è rappresentato dalla cooperativa sanitaria Medicalchain, con sede a Londra. In questa società, la tecnologia blockchain è stata utilizzata e implementata nella piattaforma proprietaria per snellire le pratiche di ricerca delle informazioni sui pazienti, come quelle relative all’assicurazione, e per identificare i migliori candidati possibili a partecipare a vari studi clinici e farmaceutici.

 

Settore sicurezza

Secondo un’indagine dell’azienda statunitense LifeLock, che opera nel campo del monitoraggio e della protezione delle informazioni personali, solo nel 2017 più di 16 milioni di cittadini statunitensi hanno dichiarato di aver subito frodi e/o furti di identità con tutto ciò che ne consegue.

Questo rapporto, pur basandosi su un campione nazionale, mette in luce un problema che grazie all’impatto digitale è riconosciuto come tale a livello globale, quello della sicurezza relativa all’identità personale.

Qualsiasi malintenzionato che abbia libero accesso alle nostre informazioni personali con la possibilità di modificarle, copiarle o utilizzarle a piacimento è praticamente in grado di impadronirsi delle nostre vite e, considerando che nella maggior parte dei casi gli utilizzi non sono del tutto leciti, è necessario intervenire tempestivamente per affrontare questa criticità.

Un esempio dell’utilizzo della tecnologia blockchain in questo ambito lo abbiamo nell’azienda informatica Evernym, che proprio grazie a un sistema basato su distributed ledger ha creato una piattaforma in cui le informazioni personali dei privati cittadini una volta inserite non sono modificabili e, qualora venissero richieste da enti governativi o nazionali, il sistema si occupa di garantire in tempo reale l’unicità e la sicurezza delle stesse con un notevole risparmio quindi sia in termini di tempo che di costi.

 

Settore legale

Secondo un recente studio della società Deloitte, l’impatto della digitalizzazione, soprattutto nei media, ha causato un aumento esponenziale dei casi di pirateria della proprietà intellettuale, con evidenti svantaggi e perdite a carico dei vari creatori.

In questo senso, la tecnologia blockchain può essere sfruttata per creare un sistema di condivisione e distribuzione in cui la proprietà intellettuale originale sia sempre tracciabile e per consentire ai vari artisti e creatori di contenuti di ricevere le giuste royalties.

Ne è un esempio la società di media Steem che, grazie a una piattaforma proprietaria basata su blockchain e a una comunità che utilizza i token per ricompensare la creazione di contenuti originali, si è trovata finora a ricompensare vari creatori con oltre 40 milioni di dollari in token.

 

Conclusione

Attraverso questi pochi ma eclatanti esempi, dunque, abbiamo visto come l’implementazione della tecnologia blockchain possa concretamente sconvolgere e migliorare la vita di ognuno di noi, dimostrando come si tratti di un fenomeno che ha saputo superare i confini del settore finanziario per diventare una promessa di un futuro ancora tutto da scrivere.