Blockchain come sinonimo di sicurezza. Cosa rende una struttura del genere così sicura?

Filippo Calabrese

Filippo Calabrese

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Introduzione

Negli ultimi anni i termini “criptovalute” e “blockchain” sono diventati di uso comune, anche se non tutti ne conoscono il significato. Sebbene alcuni risparmiatori siano convinti che le criptovalute rappresentino il futuro della finanza, la maggioranza diffida di questi asset digitali, considerati – a ragione – estremamente volatili e quindi ad alto rischio. L’errore che molti commettono è quello di diffidare anche della blockchain, a causa del suo legame intrinseco con le criptovalute.

In questa breve guida, noi di Sellinnate cercheremo di sfatare questa idea sbagliata, spiegando cos’è la blockchain e come può essere applicata a diversi contesti, garantendo la piena sicurezza dei dati.

 

Cos’è la blockchain e come funziona

La blockchain è una tecnologia che, sebbene sia nata nell’ambito delle criptovalute, ha tutte le carte in regola per trovare applicazione in molti settori diversi. Una blockchain è un database costruito da blocchi, distribuiti tra una rete di utenti secondo un meccanismo peer-to-peer. I blocchi contenenti informazioni sono concatenati e immutabili; ogni aggiunta di nuovi dati comporta la creazione di un nuovo blocco che, una volta verificato, viene aggiunto alla coda della catena.

Il meccanismo di funzionamento è relativamente semplice: ogni nuova informazione viene registrata sotto forma di un nuovo blocco di dati, che viene sottoposto alla convalida degli utenti; quando la maggioranza dei nodi della rete ne ha approvato la validità, il blocco di informazioni viene confermato e aggiunto alla coda della catena. L’approvazione, ovviamente, non avviene manualmente, ma attraverso la risoluzione automatica di complessi algoritmi matematici. Il passo finale consiste nel distribuire la blockchain aggiornata all’intera rete.

La tecnologia blockchain presenta una serie di caratteristiche innovative, da cui deriva il suo enorme potenziale applicativo. Innanzitutto, è una tecnologia completamente open source: il suo codice sorgente è aperto e chiunque può analizzarlo; molto più complesso, invece, è modificarlo, poiché ogni cambiamento deve essere convalidato dal 51% degli utenti della blockchain stessa. Le blockchain, inoltre, si basano su un database distribuito; se tutti possono accedere al database e fungere da nodi di validazione, si parla di blockchain pubblica; se, invece, c’è un ente gestore che permette l’accesso solo a determinati utenti autorizzati, si parla di blockchain gestita. In termini di sicurezza, sono preferibili quelle pubbliche e completamente decentralizzate, dove è l’elevato numero di utenti a garantire la sicurezza del database. Ogni membro di una blockchain ha una copia della catena: se uno di essi decide di contraffare la sua catena, gli altri non ne risentono. Poiché in molte blockchain una modifica viene accettata solo quando almeno il 51% degli utenti l’ha approvata, maggiore è il numero di copie del database in circolazione, minore è il rischio di diffusione di una modifica fraudolenta. In questo modo si supera la necessità di un manager fidato o di un’autorità centralizzata per approvare le transazioni: è il sistema peer-to-peer che – cumulativamente – approva ogni transazione e ne garantisce l’integrità futura.

Sicurezza

La tecnologia blockchain è sicura “by design”: è il modo stesso in cui è progettata che ne garantisce l’efficacia. Una blockchain è caratterizzata dai seguenti elementi che ne garantiscono la sicurezza:

  • utilizzo di sistemi a doppia chiave crittografata;
  • database distribuito;
  • struttura concatenata della blockchain, in cui l’alterazione di un blocco invalida tutti i blocchi successivi;
  • software open-source, verificabile da tutti.

Oltre a queste caratteristiche specifiche del design, vi sono ulteriori livelli di sicurezza dati dal modo in cui i blocchi sono gestiti. Infatti, ogni blocco è identificato da un hash, un codice alfanumerico unico che cambia se i dati del blocco vengono modificati. Ogni blocco è identificato anche dal codice hash del blocco che lo precede, in modo da poter ricostruire con precisione l’ordine cronologico di ogni pacchetto di informazioni. Infine, ogni blocco reca una marca temporale, a ulteriore garanzia dell’integrità cronologica. Quando un blocco viene alterato, non solo cambiano l’hash e la marca temporale, ma si perde anche la possibilità di ricollegarlo ai blocchi successivi: pertanto, una violazione della sicurezza viene immediatamente rilevata e interrompe la catena.

Applicazioni e progetti

Gli elevatissimi standard di sicurezza garantiti dalla tecnologia blockchain la rendono un ottimo candidato per trovare applicazione in diversi settori. Indubbiamente il settore bancario è quello in cui questa tecnologia ha le maggiori potenzialità: si stima che, se applicata in modo estensivo, potrebbe far risparmiare alle banche circa 20 miliardi di dollari all’anno. Proprio per questo motivo, nel 2015 i 9 principali istituti bancari del mondo hanno costituito il consorzio R3 per studiare l’applicazione della blockchain al settore bancario tradizionale; oggi questa rete conta più di 40 partner, tra cui le italiane Intesa SanPaolo e Unicredit.

La tecnologia blockchain ha ottime prospettive di applicazione anche nei settori della finanza, della sanità, dell’energia, del commercio e delle assicurazioni. Anche alcuni governi si stanno orientando sempre più verso questa tecnologia. L’Unione Europea, con il Regolamento eIDAS 91/2014, ha fornito indicazioni sulle tecniche per l’apposizione di marche temporali sulle blockchain. Nel 2019 anche l’Italia ha fatto significativi passi avanti, inserendo la definizione formale di “blockchain” e “smart contract” nell’articolo 8-ter del decreto legge sulla semplificazione. In generale, tuttavia, la legislazione in questo settore è ancora molto immatura e saranno necessari importanti sviluppi tecnici e normativi prima che la blockchain possa trovare ampia applicazione.

Sellinnate: il partner ideale per i tuoi progetti

Date le infinite applicazioni possibili della tecnologia blockchain, non sorprende che banche e aziende siano alla ricerca di esperti informatici che le assistano nelle attività di implementazione. Tuttavia, è molto difficile trovare sul mercato professionisti con competenze adeguate sia in ambito tecnico che legale. L’obiettivo della web-agency Sellinnate è quello di fornire risposte a queste esigenze: il suo team di esperti di IT e cybersecurity sarà in grado di interfacciarsi con lo staff della tua azienda o istituto bancario, per proporti soluzioni blockchain su misura, permettendoti di garantire la piena sicurezza dei dati che gestisci.